Il PD e le primarie

Il PD è attraversato, da nord a sud, da tensioni e polemiche per la scelta dei candidati alla presidenza delle regioni nelle quali si voterà nel mese di marzo. Ci risiamo …
Per capire cosa stia succedendo bisogna, purtroppo, tornare al tema principale del congresso nazionale.
Lo spiega Geremicca su La Stampa: Ed eccola qui, in fondo, la questione delle questioni. Nelle settimane della sfida di Bersani e D’Alema a Franceschini e Veltroni, era parso un po’ astratto l’oggetto della disputa: nuovo contro vecchio, primarie-sì primarie-no, la sepoltura della cosiddetta vocazione maggioritaria. Qui in Puglia, nel fuoco dello scontro, si vede invece bene la differenza: e il fatto che la musica sia cambiata. Per esempio, privilegiare il rapporto tra i partiti – come sta avvenendo – e a questo subordinare la scelta dei candidati, rende le primarie non solo inutili ma addirittura pericolose, perché capaci di sconfessare la scelta già compiuta. E’ questo che fa dire a Vendola «qui si capirà cosa è destinato a essere il Pd». Ma non è affatto detto che non sia proprio questo quel che da qui si intende far capire.
Non ci trovo niente di male nel fatto che il PD provi ad allearsi con l’UDC, quello che non comprendo è che, mentre si tollera la politica delle alleanze variabili di Casini, gli si conceda di porre veti a ripetizione.
Dopotutto, vedi l’estratto dello Statuto più avanti, il PD ha deciso che le elezioni primarie sono il metodo per scegliere i candidati alle cariche istituzionali elettive. A meno che Casini non abbia anche la facoltà di cambiare le regole interne del PD …
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Dallo Statuto nazionale del Partito Democratico:
CAPO IV – Scelta dei candidati per le cariche istituzionali
Art.18 – Elezioni primarie del Partito Democratico

4. Vengono in ogni caso selezionati con il metodo delle primarie i candidati alla carica di Sindaco, Presidente di Provincia e Presidente di Regione. Qualora il Partito Democratico concorra con altri partiti alla presentazione di candidature comuni per tali cariche, valgono le norme contenute nell’articolo 20 del presente Statuto. Le modalità di selezione delle candidature per le altre cariche di livello regionale e locale vengono stabilite dagli Statuti delle Unioni regionali e delle Unioni provinciali di Trento e Bolzano.

Art.20 – Primarie di coalizione
1. Qualora il Partito Democratico stipuli accordi pre‐elettorali di coalizione con altre forze politiche in ambito regionale e locale, i candidati comuni alla carica di Presidente di Regione, Presidente di Provincia o Sindaco vengono selezionati mediante elezioni primarie aperte a tutte le cittadine ed i cittadini italiani che alla data delle medesime elezioni abbiano compiuto sedici anni nonché, con i medesimi requisiti di età, le cittadine e i cittadini dell’Unione europea residenti, le cittadine e i cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno, i quali al momento del voto dichiarino di essere elettori della coalizione che ha indetto le primarie, e devolvano il contributo previsto dal Regolamento.

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